Cosa significa “essere BIO”

Ancora prima che le piantagioni di kiwi trovassero casa a Giavera del Montello (Treviso), la famiglia Breitenberger abbraccia i valori dell’ecosostenibilità e coltiva la passione per un frutto vocato per natura al Bio!

Da metà anni ‘90, la fertile terra sotto il Montello ospita i kiwi verdi coltivati con metodi biologici: la piantumazione o l’uso di canne poste alla base delle piante, per proteggerle dal freddo.

La certificazione biologica arriva nel 2008, quando Manuel e Philipp scendono in campo e creano una piccola azienda attenta al locale, che esporta in Europa e nel mondo (addirittura in Australia!).

La crescita dell’impresa dei fratelli Breitenberger li porta a scelte da fare in termini di sostenibilità:

  • mettere un impianto fotovoltaico di 100 kw
  • usare cassette per i kiwi in cartone ecocompatibile
  • optare per frullati di kiwi in bottiglie di vetro
  • trovare i brick ELOPAK per i succhi al kiwi
Infografica Kiwiny sostenibilità
Piantagione kiwi e vista su Dolomiti

Treviso, una perla del Veneto

Non tutti sanno che l’Italia è tra i primi produttori al mondo di kiwi, seconda solo alla Cina.

Non tutti sanno che il kiwi vive molto bene in Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Calabria.

E ancora non tutti sanno che in Veneto, nell’area nord del trevigiano, una serie di elementi naturali aiutano la crescita del kiwi: la disponibilità di acqua di risorgiva, la composizione del terreno e il microclima dovuto alla sua collocazione sotto il Montello, un rilievo collinare.

Non parliamo solo di produrre il kiwi verde e il kiwi giallo biologici, ma di adattarsi e preservare le naturali caratteristiche del territorio.